Interrogazione a risposta scritta Centro Anziani Frattocchie
presentata il 4.12.2021 prot. n. 73411 – risposta il 13.1.2022 prot. n. 2123 (risposta dopo 40 gg)

Perché è stata presentata l’interrogazione
In data 4 dicembre 2021 è stata inviata al Sindaco Cecchi un’interrogazione a risposta scritta sulla situazione del Centro anziani di Frattocchie sito in via Nettunense Vecchia n. 32.
Ricordiamo che il Comune di Marino aveva affidato la gestione del centro anziani, con provvedimento di Consiglio Comunale n.36 del 14/7/21, all’Associazione di promozione sociale “Centro Anziani Frattocchie di Marino – APS”. Lo stesso Comune, in data 10 novembre 2021, insieme al Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Centro Anziani Frattocchie di Marino- APS” avevano sottoscritto apposito schema di convenzione per la gestione del centro anziani di  Frattocchie e che con Determina Dirigenziale n. 1242 del 16-11-2021 il comune ha assegnato un contributo di 1.000€ quale riconoscimento delle spese notarili e di registrazione all’Agenzia delle Entrate.
A tutt’oggi NON risultano ancora consegnate le chiavi della struttura assegnata e non è stata nemmeno effettuata la ricognizione congiunta dei luoghi. Oltretutto nella struttura persiste un’occupazione illegale da parte dell’ex presidente con la sua organizzazione, in quanto la convenzione con l’ente Comunale era già scaduta da tempo e non rinnovata a causa della chiusura per la pandemia.

Considerazioni sulla risposta all’interrogazione
La risposta scritta all’interrogazione sulla grave situazione del centro anziani di Frattocchie è arrivata il 13 gennaio 2022  a firma dell’Assessora ai Servizi Sociali nonché Vicesindaca Sabrina Minucci, 40 giorni dopo la presentazione (ricordiamo che il termine massimo previsto dal regolamento comunale è di 10 gg).
La risposta da azzeccagarbugli, ricostruisce in modo davvero discutibile il percorso amministrativo e palesa la volontà della politica di revocare un atto che invece, amministrativamente, è perfettamente legittimo. L’ex Assessora Cerro aveva più volte consigliato agli inizi del 2021 il precedente presidente del Centro Anziani sig. Otello Bocci a realizzare il passaggio ad APS, ricevendo sempre una risposta di disinteresse personale alla questione.
La realtà dei fatti, e non delle chiacchiere dell’Assessora Minucci, è che fino al mese di novembre 2021, è esistita una sola APS per Frattocchie che, come previsto nel primo bando e come hanno fatto gli altri tre centri anziani del territorio, ha presentato la documentazione richiedendo la convenzione, e ben ha fatto la nuova amministrazione e il Dirigente di competenza a novembre scorso, dopo l’esito elettorale, a completare l’assegnazione di tutti e quattro i centri alle uniche APS esistenti che erano in regola e che avevano presentato domanda.
La cosa grave è che successivamente l’Amministrazione Comunale a trazione leghista ha cambiato idea e così ha deciso di ‘manipolare’ il processo bloccando la consegna delle chiavi al legittimo e unico soggetto avente il titolo, lasciando indisturbato il vecchio Presidente ad occupare in modo abusivo la struttura a Frattocchie (forse perché nonostante quest’ultimo si fosse candidato con la sinistra, ha dichiarato pubblicamente di sostenere Cecchi al ballottaggio), favorendo una situazione torbida di convenienza rispetto ad un’altra trasparente e legittima.