Fine emergenza rifiuti: grazie ai cittadini! - Marino 5 Stelle

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FINE EMERGENZA RIFIUTI GRAZIE AI CITTADINI. 

Oggi dalle 19.00 sono ripresi i conferimenti della indifferenziata, prima di ogni considerazione ci sentiamo di ringraziare tutti i cittadini che con il loro senso civico ci hanno aiutato a far fronte a questa emergenza.

L’incendio di Roncigliano – discarica di proprietà della Pontina Ambiente (gruppo Cerroni) ha costretto tutte le amministrazioni a fermare i propri camion nei depositi.

A differenza di altri comuni a Marino era stato imposto, “per i primi giorni”, di fare riferimento a Cupinoro (discarica di proprietà Cerroni sita nella provincia di Viterbo); appresa la notizia direttamente dall’Assessore della Regione Lazio abbiamo preteso soluzioni alternative che non andassero ad impattare sulle tasche dei cittadini (Marino paga la TARI più alta della provincia).
Poche ore dopo la Regione ci ha indicato una serie di discariche a cui inoltrare le nostre richieste, senza però garantire – nel caso di rifiuto di tutte – una soluzione che assicurasse al Comune di Marino dove sversare.
Fortunatamente abbiamo trovato la disponibilità del sito di Aprilia (che rimane chiuso la domenica) e da domani il servizio prenderà formalmente corpo.
Quanto accaduto ha rivelato, da un lato, la fragilità di un sistema regionale che non è in grado di gestire le emergenze ed ancora sconta la mancata adozione di un piano dei Rifiuti, dall’altro come la miopia delle precedenti amministrazioni non ci renda immuni dai guai del Patron dei rifiuti stessi.
Molti si chiedevano se i Marinesi erano in grado di cambiare modo di gestire i rifiuti, per quanto abbiamo potuto vedere questa Comunità ha dato prova della sua enorme capacità di essere unita e pronta ad agire per il bene comune e questo ci riempie di orgoglio.
Avevamo già in animo di procedere al Porta a Porta ed al progetto stay compost, da domani daremo ancora maggiore impulso agli atti amministrativi necessari e riproporremo la richiesta alla Corte dei Conti di procedere contro quelle amministrazioni che non hanno inteso attuare quanto la legge impone da anni costringendo i cittadini a pagare di più.
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